La scelta di vivere in una Senior House implica una scelta di vita importante, un cambiamento di stile di vita (decisamente in meglio), oltre che di abitazione.

Quali sono le maggiori resistenze alla scelta del Senior Housing?

A prescindere dalla ancora scarsa disponibilità di edifici di questa tipologia abitativa in Italia, chi pensa a questa soluzione viene trattenuto principalmente da dubbi che si fondano sul vecchio concetto di casa di riposo, ben diversa dalla realtà del Senior housing. Ma queste resistenze sono falsi miti o corrispondono alla realtà?


Pregiudizio 1.
Non vedo il motivo di uno spostamento in Senior House: sono autonomo.

La realtà.
Spostarsi quando sei in salute ti rende padrone delle tue scelte. Se aspetti di spostarti a causa di una malattia tu o la tua famiglia sarete costretti a scegliere in fretta la prima struttura disponibile senza una valutazione meditata. Spesso saranno i tuoi figli o parenti e non tu a decidere, mentre in una Senior house potrai anche scegliere di ricevere alcuni servizi di assistenza base di cui hai bisogno, mantenendo comunque i tuoi spazi e le tue abitudini senza spostarti altrove.

Pregiudizio 2.
Non vedo alcun vantaggio in uno spostamento in Senior House: mi sento ancora giovane e ho mille interessi
 
La realtà.
Spostarsi in una nuova comunità ha più senso quando si è ancora giovani attivi e indipendenti, pronti a socializzare e fare. A maggior ragione se si vuole evitare di perdere tempo e denaro per la manutenzione e la pulizia della casa, per cucinare e tutte le commissioni relative. In una Senior House tutto questo non riguarda gli ospiti, che possono dedicarsi così alle attività che amano.

Pregiudizio 3.
Abitare in una Senior House è costoso.

La realtà.
Il costo dei servizi che offre una Senior House sarebbe molto più alto se venissero erogati nella nostra vecchia casa, che in ogni caso anche se a mutuo pagato avrebbe spese fisse, come tasse, assicurazioni, manutenzione, pulizia della casa ,che vengono eliminate. In più in una senior house hai incluse palestra, attività ricreative, volendo i pasti, e le spese di emergenza.

Pregiudizio 4.
Non voglio dipendere dai programmi di una struttura, voglio la mia libertà.

La realtà.
Le attività di una Social House, anche se organizzate per arricchire la vita sociale dei residenti, diversamente da una RSA sono facoltative e di solito a orari flessibili.  La partecipazione a gite, cene, corsi, eventi non viene in alcun modo imposta. Puoi ovviamente continuare a seguire i tuoi hobby, anzi puoi farlo meglio non avendo da occuparti in nessun modo dei problemi di casa. In più puoi ovviamente dedicarti a viaggiare autonomamente, sapendo che la tua casa è sorvegliata e sotto controllo. Una senior house assomiglia più a un resort che a una RSA, anche come arredi, aree ristorante, lobby e illuminazione. Con la differenza che non hai solo una stanza privata ma un vero appartamento.

Pregiudizio 5.
I pasti delle Senior House sono poco appetitosi.
 
La realtà.
Una Senior house non è una struttura come una RSA. Innanzitutto nel tuo appartamento c’è una cucina, dove puoi prepararti i pasti quando preferisci. In molte Senior House c’è poi un’area caffetteria o ristorante con pasti che seguono menu dietetici particolari curatissimi, secondo necessità, ma anche piatti sfiziosi alla carta per i momenti in cui non hai voglia di cucinare o hai ospiti.