Nel 2010, quando in Italia il tema del senior living era ancora quasi sconosciuto, in Giappone è nato il “progetto Toyoshikidai”, che vede la collaborazione tra l’istituto di Gerontologia dell’Università di Tokyo, la Urban Renaissance Agency e la municipalità di Kashiwa.

È il primo incentrato sul concetto di “aging in place”, un modello abitativo che consente alla popolazione più anziana di continuare a vivere nella propria comunità, con la disponibilità di cure mediche a domicilio e opportunità di attività sociale e ricreativa. 

Il progetto si sviluppa sul complesso Tokoshikidai, una zona in cui la percentuale di residenti anziani è molto alta, e supera il 40%. Qui sono stati demoliti e ricostruiti 103 palazzi con 5mila unità abitative con un centro polifunzionale di servizi, centro medico con teleassistenza, un ristorante per pasti sani e e una borsa lavoro per lavoretti part-time.

Questi gli aspetti chiave su cui è focalizzato il progetto Tokoshikidai:

1- Programmi per incoraggiare la partecipazione e l’inclusione.
Vengono offerti ai residenti anziani lavori leggeri post pensionamento con un effetto immediato e positivo sulla comunità. L’integrazione nasce innanzitutto dal sentirsi utili.
Si tratta soprattutto di brevi turni di 2/3 ore nel campo dell’assistenza all’infanzia e l’assistenza sociale.

2- Un programma di prevenzione basato sull’invecchiamento attivo.
Il primo passo per permettere ai residenti anziani di socializzare è stato quello di creare spazi comuni nelle immediate vicinanze del complesso Tokoshikidai. Aree pedonali, e  punti di incontro come panchine piazze e bar. I residenti vengono incoraggiati a uscire di casa e rimanere attivi, prevenendo così anche una riduzione della mobilità.

3- La disponibilità di assistenza a domicilio.
È il primo in Giappone a garantire ai residenti assistenza medica a domicilio 24 ore su 24, oltre che di assistenza semplice da parte di altri membri della comunità

Il progetto Tokoshikidai, con ottimi risultati in questi primi 10 anni, offre molti spunti per immaginare che caratteristiche avrà il senior living nel prossimo futuro.