Una recente ricerca  – che dà il polso delle esigenze abitative degli over 55 in Emilia Romagna – è stata commissionata dalle Cooperative di abitazione di Modena e Ferrara.

Scopo della ricerca: individuare delle linee guida per i prossimi progetti nella regione volti a prolungare sempre più la permanenza degli anziani nella loro abitazione. Questo può essere possibile solo realizzando alternative immobiliari e di assistenza innovative, diverse da quelle tradizionali.

Le richieste abitative over 55

Gli intervistati evidenziano prima di tutto la necessità di informazioni sul senior housing e sulle sue caratteristiche. La scarsa diffusione in Italia non solo di questa tipologia immobiliare, ma anche di conoscenza sull’argomento, è ovviamente una barriera che ostacola la scelta.

Gli intervistati richiedono – per quello che riguarda gli spazi privati – flessibilità e funzionalità, per adattarsi anche alle mutate condizioni di salute nel tempo, e un ricorso sempre maggiore alla domotica e alla tecnologia per l’assistenza medica di base da remoto. A questo si associano spazi comuni che possano favorire attività e socialità esterne e interne.

Si evidenzia poi l’esigenza di sicurezza, e la necessità di aiuto nella risoluzione dei problemi quotidiani: da qui la richiesta di facilitatori, personale formato per concertare le diverse esigenze degli abitanti. Piace anche l’idea di una sorta di portierato evoluto che organizzi scambi di servizi di vario tipo in modo centralizzato.

Il Senior housing incontra il favore del campione. È la dimostrazione che con la giusta informazione, la “Generazione Silver” sarebbe sempre più consapevole che l’invecchiamento attivo è possibile se favorito dalle giuste politiche abitative.