Il Senior Housing – o Independent Senior Living – è un sistema di appartamenti indipendenti, con cucina e servizi, organizzati intorno a una serie di servizi comuni aggiuntivi, pensati per i bisogni di persone over 65, ancora in buona salute, dinamici, curiosi e pieni di possibilità.

Nato nel nord Europa già alla fine degli anni ‘60, questo stile abitativo si è diffuso negli Stati Uniti, in Canada, Giappone e in quei Paesi europei dove minore è la presenza della famiglia assistenziale o allargata.

Ideato per un aggiornato concetto di terza età, propone abitazioni autonome dove i senior possono sperimentare però una nuova dimensione di vita sociale, all’insegna della qualità, della sicurezza, del confort.
Luoghi dove la socializzazione e il benessere sono favoriti ogni giorno dalla doppia natura di abitazioni private che rispettano la privacy ma in contesti con aree comuni dove socializzare.

Servizi

  • Il valore del Senior Housing è accresciuto anche dalla vicinanza e accessibilità di servizi utili, come supermercati, cinema e farmacie.
    Alcuni sorgono nei pressi di spazi verdi, ideali per andare in bicicletta, passeggiare o semplicemente leggere un giornale o giocare a carte. In quelli più organizzati, i senior possono usufruire di una palestra interna, dove mantenere tonico e elastico il corpo: il modo migliore per rallentare il processo d’invecchiamento e allenare il buonumore.
    Molte di queste strutture prevedono anche un angolo bar, dove incontrare liberamente amici e familiari per condividere momenti piacevoli davanti a un caffè o a una tisana o aree ristorante in caso non si abbia voglia di cucinare. Per mantenere giovane la mente e stimolare le amicizie, nei Senior Housing si organizzano anche attività ludiche come laboratori creativi, cineforum o gruppi di lettura.

Assistenza

  • Sono comunità spesso seguite da assistenti e volontari che assicurano sostegno oltre che per attività ricreative anche per uscite e spesa a domicilio o su richiesta figure professionali per la cura della persona.
    Nei Senior Housing l’assistenza sanitaria è un pensiero in meno: grazie alla vicinanza di poliambulatori, alle convenzioni con qualificati centri specializzati o alla possibilità di visite mediche a domicilio. Facilitazioni molto importanti nella vita di chi, anche se in buona salute, è sempre più soggetto a controlli medici di routine.

Sicurezza

  • Anche la sicurezza è un aspetto molto curato. Si va dalle porte d’ingresso blindate, alla presenza, in alcuni casi, di una conciergerie, fino ad arrivare ai sistemi di sorveglianza di ultima generazione.

Quando parliamo di Senior Housing (ma anche dei sinonimi Senior Living, Silver Living o Assisted Living e talvolta anche Senior Co-housing) intendiamo complessi abitativi che combinano alloggi indipendenti con aree, attività e servizi diversi dedicati agli anziani, con un obiettivo comune: valorizzare al massimo la vita quotidiana degli ospiti.

All’estero iniziano a moltiplicarsi anche le strutture di Cohousing Intergenerazionale che avvicinano il mondo degli anziani e quello dei giovani. Una soluzione dove gli inquilini “silver”, sono stimolati a mettersi in gioco e a confrontarsi con un’altra generazione, scongiurando così il rischio di chiudersi in sé stessi. All’estero, in cambio dell’affitto, i giovani conviventi offrono servizi in cucina o di pulizia, di accompagnamento o compagnia ai coinquilini più avanti con gli anni.

La differenza tra Senior Housing, Case di Riposo, RSA, RSD.

  • Anche la Casa di riposo è una soluzione per gli over 65 desiderosi di non vivere più da soli o a carico della famiglia. Persone quasi completamente autosufficienti, senza gravi patologie, ma in questa formula abitativa supportate dalla presenza fissa di personale infermieristico. In queste strutture la socialità è protagonista, tra attività ricreative, ludiche o culturali, come gruppi di lettura, gite, balli e giochi. Negli spazi comuni si può passare il tempo in compagnia degli altri ospiti per tenere la mente e la creatività in allenamento. Pubbliche o private, le Case di riposo però – a differenza del Senior House – non offrono appartamenti privati indipendenti, ma offrono agli ospiti camere doppie o singole.
  • Le RSA, cioè Residenze Sanitarie Assistenziali, sono strutture pensate per far sentire a casa le persone più fragili: qui l’assistenza agli ospiti è garantita h24 grazie alla presenza di medici e infermieri dedicati alla vestizione, nutrizione, igiene e cure mediche. All’interno delle RSA le giornate sono scandite da attività ricreative e di assistenza, specializzate sui bisogni di ognuno, con un piano individuale, deciso all’ingresso nella nuova struttura. .
  • Chi cerca assistenza qualificata per un familiare disabile, può trovare una valida risposta nelle Residenze Sanitarie per Disabili o RSD, la cui formula può andare dal centro diurno al residenziale. L’obiettivo di queste strutture? Offrire agli ospiti la possibilità di realizzare un progetto di vita basato sulla cura del sé e sull’autonomia, attenuando quei disagi e disturbi legati alla disabilità, grazie all’aiuto d’equipe medico-assistenziali sempre in contatto con la famiglia.